
Publication details
Year: 2014
Pages: 53-70
Series: Rivista di estetica
Full citation:
, "Il bordo opaco", Rivista di estetica 55, 2014, pp. 53-70.


Il bordo opaco
Pensare lo schermo, pensare la superficie
pp. 53-70
in: Schermi/Screens, Rivista di estetica 55, 2014.Abstract
Il riquadro dello schermo disegna una separazione, un taglio ontologico e semiotico tra lo spazio reale e la vista che è contenuta in tale apertura. Sebbene tale confine dell’immagine derivi dalla tradizione della rappresentazione pittorica, la superficie dello schermo ne accentua alcuni aspetti costituendosi come una struttura di sconfinamento, che viene dunque a mettere in discussione l’esistenza dei suoi propri limiti interni. A partire da alcuni riferimenti alla nozione di schermo presenti nell’opera di Merleau-Ponty, vorrei descrivere ed interrogare i caratteri specifici del limite che lo schermo es-pone ed im-pone alla superficie. Mi propongo allora di mostrare come la superficie dello schermo, inteso ad un tempo come dispositivo ottico e concettuale, può essere pensata come una figura topologica, come una cavità, un rilievo o una piega, piuttosto che ciò che funge da contorno o cornice della visione.
Cited authors
Publication details
Year: 2014
Pages: 53-70
Series: Rivista di estetica
Full citation:
, "Il bordo opaco", Rivista di estetica 55, 2014, pp. 53-70.